L’arte tessile in mostra

Opera di Allison Lynn

È prevista dal’1 al 28 febbraio 2014, nello spazio PArCo2 di Pordenone –  all’interno del progetto espositivo ARTE A/E CONFRONTO – una mostra dedicata all’arte tessile, assunta quale dato di partenza per concettualizzare intrecci, legami e relazioni quali predicato del vivere contemporaneo.  Curatrice è Francesca Agostinelli. Una sezione dell’esposizione è dedicata alla fiber art, in mostra una selezione della vasta e prestigiosa Valcellina Collection, messa a disposizione dall’Associazione Le Arti Tessili. Le opere selezionate sono state realizzate da giovani artisti di tutto il mondo partecipanti alle otto edizioni passate del Premio Valcellina Award – Concorso d’Arte Tessile Contemporanea. Ci saranno, tra le altre, l’opera “Barocco”, l’abito-installazione dell’inglese Kirstie MacLeod che ha vinto la scorsa edizione del premio, l’opera “God of Fox” della giapponese Mariko Kobaiaschi, che mescola tintura tie and dye, tessitura, ricamo e applicazioni per rappresentare il motivo sacro della volpe che si fonde nella natura diventando paesaggio. E ancora l’opera della lettone Zane Kokina, “Like in a mirror” e dell’inglese Allison Lynn, “Hari Kujo”, una specie di grandissima collana, fabbricata con tecniche miste e un’estrema varietà di materiali: organza, cotone, poliestere, acciaio, seta, fil di ferro, porcellana e perfino petali di fiori e shibori. 

È prevista inoltre, in occasione dell’inaugurazione, una performance shibari: Ropes and Skirts di Barbara Stimoli con Barbara Stimoli e Giulia Iacolutti. Lo Shibari, meglio noto come Kinbaku è un’antica forma artistica di legatura giapponese che racchiude in sé molti stili ed utilizzi. Il suo stile fa riferimento ad altre forme artistiche tradizionali giapponesi come Ikebana, Sumi-e (pittura con inchiostro nero) e Chanoyu (cerimonia del tè). Tra i vari utilizzi dello Shibari si possono citare: scultura vivente dinamica, pratica meditativa condivisa, rilassamento profondo per la flessibilità del  corpo e della mente, una forma di scambio di potere e costrizione erotica. L’evento entra a far parte del ricco programma Aspettando il Premio Valcellina 9° ed. concorso organizzato e promosso dall’associazione Le Arti Tessili che ha come tema il Doppio – suggestiva complessità fra l’immaginario e il reale, la cui mostra, con le opere selezionate di quest’edizione, sarà inaugurata a Maniago negli spazi del prestigioso Palazzo D’Attimis nel corso del mese di aprile.

Il Premio Valcellina, aperto ai giovani di tutto il mondo nati dopo il 1976, oltre a essere uno straordinario trampolino di lancio internazionale, è una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate alla fiber art, particolare forma di arte contemporanea   che si esprime mediante le diverse tecniche dell’intreccio, l’uso di fibre di vari materiali, l’utilizzo di effetti ottenuti con tecniche “patchwork”, con il “ready-made” e con quanto simbolicamente può essere riferito al “fare tessile”. Negli anni ha inoltre acquisito un posto di assoluto rilievo nel panorama artistico internazionale, oltre ad essere diventato veicolo di promozione per il territorio.

Per celebrare i 10 anni di rassegna d’arte contemporanea, il Circolo ARCI n.a. Cervignano in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Cervignano del Friuli ha ideato e promosso il progetto espositivo ARTE A/E CONFRONTO curato e coordinato da Orietta Masin e Chiara Tavella. Nel progetto sono coinvolti sette spazi espositivi dislocati tra le provincie di Udine, Trieste, Gorizia, Pordenone e Venezia; sei critici d’arte; ottanta artisti provenienti dalle edizioni precedenti più una selezione di una decina di nuove presenze; sei associazioni culturali che da anni operano nel contemporaneo tra cui l’Associazione Le Arti Tessili di Maniago.

Per informazioni scrivere a info@premiovalcellina.org

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