La natura nel tessuto tridimensionale

Tessuti naturaliL’azienda Gaetano Rossini si è specializzata negli anni per l’applicazione di fibre naturali nella realizzazione dei suoi tessuti 3D: una lavorazione poco diffusa, ma ampiamente apprezzata dal settore del fashion e dell’arredamento. Conosciuto per la sua derivazione da tecnofibre sintetiche, quali la viscosa, il poliammide e il poliestere, il tessuto tridimensionale trova un nuovo compimento nell’utilizzo di lana e seta – fibre di derivazione animale e cotone – fibra vegetale, impiegati singolarmente o in abbinamento a fibre artificiali. In un momento in cui il mercato è alla costante ricerca di nuove proposte, l’azienda Gaetano Rossini si è confermata ancora una volta essere in prima linea per la sua capacità di rispondere alle più diversificate esigenze, affrontando con successo le sfide che il mondo del tessile pone. L’azienda  fa della ricerca, della sperimentazione continua e dell’originalità le parole chiave su cui basa il suo business, anticipando da sempre le tendenze. Le applicazioni di questa lavorazione sono molteplici, grazie al valore aggiunto dato dalle elevate qualità intrinseche dei materiali naturali. La lana gode di proprietà quali la traspirabilità e la termoregolazione, è ignifuga e idrorepellente, non attaccabile dalle muffe, ecocompatibile e riciclabile. La seta invece, amata per la sua lucentezza, si contraddistingue per il minimo spessore che le conferisce leggerezza e comodità, è robusta e ben resistente alle deformazioni nonché un buon isolante, capace di assorbire molto bene i coloranti. Infine il cotone, fibra vegetale ottenuta dalle capsule mature della pianta omonima, è noto per le sue caratteristiche di igroscopicità, traspirabilità, isolamento termico, antistaticità e flessibilità.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here